mercoledì 4 gennaio 2017

Incontro delle "forze"

La nostra scuola di Arti Marziali oggi vi propone una riflessione su come la Tradizione Cinese sia parte integrante nell'apprendimento del nostro sistema di Kung Fu.

E' ormai risaputo che il corpo umano sia in grado di generare forza ed energia cinetica ed è in questo contesto che intendo far conoscere come il Black Flag Wing Chun, il quale affonda le proprie conoscenze nella Tradizione Cinese, permetta di mettere in pratica antichi concetti e teorie filosofiche come i concetti dei "5 Elementi", l'equilibrio tra "Yin e Yang" o l'applicazione del "Detachment"in un contesto di lotta.

Ad ogni azione corrisponde sempre una reazione (Karma), questo vale anche durante le azioni di un combattimento.


Durante un attacco il pugno viene scagliato verso il bersaglio, contemporaneamente il difensore per difendersi lancia il suo braccio verso quello avversario. Entrambe le braccia si spostano con forza lungo la loro traiettoria fino ad impattare fra loro.
Nel momento del contatto nasce una relazione tra le forze vettoriali che entrambe le braccia sprigionano!

Proprio nel momento dell'impatto gli antichi concetti ci vengono in aiuto e ci insegnano come reagire alla situazione. 


Rispettando i concetti dello Yin e dello Yang, quando riceviamo una forza Yang non possiamo rispondere anche noi con una forza Yang, altrimenti si cadrebbe in uno scontro forza contro forza ed il più grosso e pesante avrebbe indubbiamente la meglio.
Al contrario all'arrivo di una forza Yang si deve rispondere con una forza Yin uguale e contraria che la annulli ristabilendo così l'equilibrio tra le forze opposte.





Per riuscire ad applicare questo equilibrio tra le forze si dovranno eseguire dei movimenti ben precisi nel rispetto di un altro concetto cardine della Tradizione Cinese, la teoria dei 5 Elementi.
In un contesto di combattimento la teoria dei 5 Elementi ci corre in aiuto sfruttando il concetto del ciclo distruttivo dei suddetti elementi: ...Metallo distrugge Legno - Fuoco distrugge Metallo - Acqua distrugge Fuoco - Terra distrugge Acqua - Legno distrugge Acqua...

I nostri arti ed il nostro corpo, guidati dalle forze Yin o Yang, produrranno dei movimenti adeguati alle azioni dell'avversario nel rispetto della teoria dei 5 Elementi, ad un attacco Metallo rispondo con un movimento Fuoco, ad un attacco Acqua rispondo con un movimento Terra ecc...


Infine per far si che sotto attacco si riesca a mettere in pratica quanto descritto sopra, ci si dovrà affidare al principio cardine del nostro sistema, il principio Buddista del Distacco.
Il Distacco (Detachment) è molto importante sia sul piano emotivo che su quello Fisico.
Se fisicamente non si applica il distacco dei vari distretti corporei non si riesce ad esprimere la forza cinetica necessaria per lanciare colpi devastanti (Hoat Keng) tipici del nostro sistema, la muscolatura resta connessa e la forza anziché andare tutta a bersaglio viene dissipata lungo il suo percorso dai vari blocchi muscolari che incontra.
Sul piano emotivo l'assenza del Distacco influisce negativamente sulle reazioni agli attacchi le quali risulteranno più lente e inadeguate.


Quanto descritto è parte indissolubile del Black Flag Wing Chun il quale ha mantenuto all'interno del suo bagaglio la ricca eredità della Tradizione Cinese, tutto ciò non è solo un impianto teorico aggregato al sistema ma al contrario è la struttura che gli da forma.





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